Rugiada d'amore
Domenico Nenna
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Come ladri rubare
le note sentir melodia di amanti
distesi silenzi e veneziane calanti
l'ardere momento è come morire
rugiada d'amore nel nostro avvenire
bagna il giardino nel dolce finire
al fin dell'atto
noi esseri al donativo divin sentire
baci e carezze al fine gioire
appagati e stanchi dal seme ardore
intanto è già sera passano le ore
come piccoli coniglietti
non solo amanti ma con i sì coniugati
complici in tutto come indagati
l'intimo riposto nelle grandi segrete
si ritorna alla vita con altre sorprese
dalla grande battaglia
ripresi un poco alla buona
quasi in tempo
e il citofono suona.
©
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L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (2)
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Emanuele Martina5 luglio 2011
un bel scrivere l'amore, molto coinvolgente, complimenti, piaciuta ed apprezzata
carla composto28 novembre 2012
intensa passionale sensuale... vero l'amore non ha bisogno di parole... valente e sensibile poeta... lirica molto apprezzata...


