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Morte 5 luglio 2011 · lettura 1 min · 1108 letture

Partita finita

morena 137 poesie pubblicate
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Cos'è stato del tempo trascorso disperazione e pianto un domani mai arrivato. Scelte maledette per sfortuna o ignoranza mai la strada giusta mai la speranza. La mia mancanza forse la sentiranno ma quando non ci sarò ne sono sicuro staranno meglio. Mai un fiore a mia moglie mai una carezza a mio figlio con una mano alzavo il mazzo con l'altra solo il dio alcool. Non c'è Paradiso per chi sceglie questa strada ma che differenza c'è se in questa terra l'inferno è rivolto a me. Sento il cuore sollevato sarà l'unico gesto insensato senza questo mio egoismo smisurato. Perciò non compatitemi ma condividete questa scelta butterò la corda al cielo e sorridendo con un ghigno di dolore vi dico grazie ma non meritavo tanto amore. Nel verde di un prato e non di un tavolo maledetto dichiaro finita la partita buona vita a tutti ma la mia vita è fallita.
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Rivolgo questo pensiero ad un amico che non ha avuto la forza, il coraggio, la speranza di andare avanti.

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Commenti (3)

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jan5 luglio 2011

eppure la vita, nell'istante di lucida consapevolezza, sceglie di raccogliere la luce di una scelta che, oltre ogni umana immaginazione, rende a quel gesto quella dignità smarrita che la vita non ha mai concesso, ed è come una carezza quel cielo che entra negli occhi di quell'uomo che guarda quel prato verde che accoglierà quell'anima che non ha mai avuto una scelta e l'accarezzerà per donargli quel sorriso che non ha mai avuto, che non ha mai dato, ma che il silenzio di quella "scelta" concede a quell'anima, con l'amarezza di non essere riusciti a raccogliere quel sorriso che poteva essere raccolto e che, invece di dare, abbiamo ricevuto da chi, in quella scelta, ha donato se stesso. Resta un enorme vuoto dentro perché è in noi il fallimento

Rossi Alessio5 luglio 2011

Mi è piaciuta molto... sarà perché per diversi motivi mi ci rispecchio... mi ha profondamente colpito... Forse avrei evitato certe rime nel testo, ma nel complesso è scritta bene. Bei versi,

Matteo Cotugno21 luglio 2011

è sempre molto difficile immedesimarsi in un uomo che ha deciso di chiudere con la vita... si può solo immaginare come ha fatto l'autrice... coraggiosamente, al di là del lirismo.