" oltre "

Un'ultima parola
ancora
sorellina, figlia
d'una libertà
che già d'allora
trapassa quel mio cuore
come lama implacabile
d'un tempo infame
che spinge il tuo domani
fino al limite del sangue
che non potrà gocciare
se non per arginare
il tuo naufragio
E non ho più parole
che possano abbracciare
il tuo futuro
perché,
sicura di un inganno
che incide nel tuo giorno
Tu,
decidi d'affondare
nell'allarme
del mio grido
prima dolce
poi sommesso
oltre, oltre
oltre non potrai seguirmi
riflesso,
dell'ardito nome
che attende il tuo richiamo
condannerò quel grido
e dentro una canzone
con quell'ultima parola
rinascerà il tuo canto
assolverai quel tuono
riaccorderai il tuo volto
ed aspirerai a quel pianto
che riemergerà con te.
©
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