Alterego
L'orizzonte d'estate si stacca ad oriente
in luci sparate che mutano i cerchi
onniscienze nel tempo di scorso inguardato
In fondo è uno scivolo, un conto rovescio
contrario sentire giù tra le viscere
trovarsi in tralice pupille nel mare
Un altrove di ferri dismessi in fontane
dai caduchi ossidi in acque e riflessi
coralli d'argento nell'ombra riposo
lo specchiopensiero di un'ultima ruga
(l'odore di un vento s'accarezza tra i cedri
nei sottoboschi e in aghi lontani
Del sole il colore attraversa una foglia
sulle dita disegna il restare di occhi
per girare la terra in un velo l'azzurro)
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!