Finestre
E non ricordo bene
quei calchi
descritti nel tempo
ma lo sguardo della rondine
aveva, più che il nero
o dell'imprimere sul foglio un passionale fermo
la compassione trasparente
La finestra fu porta sul dolce dare
distruzione e madre
che sotto gronda
segnò un nido di purezza
lasciando al vento la ragione
Gocciolano ancora
dai suoi occhi le memorie
e d'inchiostro le primavere torte
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!