Mani di Piume

E vorrei abbracciarti sorellina
Riposare sui tuoi occhi
Ma dove sono Stella
I fidi del tuo cuore
Le mani che ti assolvono
Pensieri di rivincite
Che non potrò mai urlare
Per dirti
Sono candidi i gesti che ti porto
In questo mondo livido
Che uccide ogni mia lotta
Ma questa volta baciami
Ed urla insieme a me
Saranno forse attimi
Che non vedranno ascolto
Ma credimi
La Sete del Suo Amore
Grida forte
Nel profondo del mio vivere
Vederlo lì
Trafitto
E limitare il vero
Per non creare dubbi
E rovesciare il calice
Che non potrò dividere
Senza straziarti l'intimo
Per farti ricordare
E fughe
Che non posso raggiungere
Al tuo fianco
Perché
La conoscenza che scrive dentro me
Non mi permette liberi
Che sono star con te
Allora prendi il pianto
E non lasciar cadere
Le gocce che dall'oltre
Vincono linguaggi
Che sembrano tradire
Lamenti di rapina
Ed ora
Dentro abbracci che fremono regali
Rispondi
Non al Mio, ma al suo vederti Grande
Ricordo di quei giorni
Che respiravi dolce
Ancora prima che
l'inganno di quel tempo
Con l'ultima proposta le ali ci tarpò
Passato di radici che dentro il suo capire
Colonne di un presente
Ritornano ad offrire
Nel suo futuro che
Ornato resterà
In un respiro eterno
che mai si poserà.
©
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Commenti (1)
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Rita Cottone6 luglio 2011
si legge tutto di un fiato... sentita... mi ha emozionato... e conservo!
