Male oscuro
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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E' arsa la mia gola,
urla sovrumane
e occhi rossi da pianto
hanno spento
un canto d'amore.
Corpo indifeso
straziato dalla sorte
cerca salvezza
con amore.
Tu anima mia
con viso pallido
giaci languidamente
su mani sudate.
Fruste di dolore
bloccano l'aria
nei miei polmoni,
una roccia schiaccia
la mia povera anima.
Coagula il sangue
nelle mie vene
e il cuore si infrange
come il mare in tempesta.
Mio rabbioso cuore
strappa i buchi neri
che la sorte volle
per la bella orchidea
ancora in fiore.
Come un orso,
strappare vorrei
dal tuo vellutato seno,
quelle cellule avvelenate
dal siero di serpente.
Buchi neri
senza alcun pudore
invaso hanno col malore
un'anima in amore.
Gioia mia, non sei sola
con il tuo dolore,
guardami negli occhi,
strapparli vorrei
per non patire.
Sciogli la tua chioma
sul mio gelido viso,
alzati con le ali dell'amore
e plana nel candido chiarore.
Sfrecciamo come libellule
sul quel lago dei sogni,
baciamoci all'orizzonte
come cobalto e tramonto:
Il miracolo sarà imminente,
per due cuori innamorati.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (2)
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Marisol586 luglio 2011
Struggente il dolore che trasmettono questi splendidi versi colmi d'amore e d'una profonda tristezza, commovente in alcuni punti. Splendida e meravigliosa poesia.
Splendido Leotta Michele6 luglio 2011
ho letto un meraviglioso poetico nel suo fantastico struggente... che emozione... complimentissimi... posa sul cuore


