Foglia innamorata

Roteando come
foglia secca
folleggio la mia solitudine...
E ogni angolo è punto
di sosta abbandonata.
Poi un sobbalzo,
mi solleva leggera
il vento impertinente.
Poi via, a strisciare
tra pavimenti di strade
polverose,
e ancora, a sospingermi
verso fessure di mura
e infine ricadere per essere
spazzata nello sconosciuto
mondo dell'inutile... desiderio.
Randagia, gialla, lacerata,
ho solo compagnia tra altrettanto
randagie avventure di sogni
e, come rinata, su un ramo
di un vitale albero frondoso
invento l'improvvisa mia dimora
guardando innamorata
quell'unico tetto stellato e fedele
del mio cielo.
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli7 luglio 2011
Come foglie volteggiamo, sospinti dall'alito della vita ... Improvvisiamo danze e talvota cadiamo al suolo... Il ciclo naturale... Poesia delicata e immensa ... !!
Idalgo Visconti7 luglio 2011
La dolcezza e la delicatezza fatta verbo... Brava Mariella... sempre un piacere leggerti
Tony Kospan4 agosto 2011
I versi seppur malinconici volteggiano nell'aria pregnanti e densi di umori... La foglia simbolo dell'umana caducità... tuttavia formerà, una volta caduta, l'humus per una nuova eterna rinascita... Complimenti...


