Notte narrami

Narrami
ridente buio:
Come s'assopiscono i sogni
abbandonando
le menti ed i pensieri?
Dimmi di come
cessando d'essere spiriti
s'affievoliscono,
languidi,
alla realtà.
Narrami
allegro gelo:
Quando l'attesa
cedette sedia
alla pregnante mestizia?
Ed il bramoso sperare
si chinò
alla senile
ingorda
ignoranza?
Raccontami
di quando un bimbo
aprì gl'occhi tremanti,
e li richiuse
svuotati dai sogni.
Poiché io
di tali peccati
ne rinnego l'affetto.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele7 luglio 2011
ALLA NOTTE il pensiero vaga e percepisce tonalità di vita che avvolgono determinandone d'essi il perchè...un triste che coglie un sentire dove mente in delicato e struggente posa tra le vie del cuore... NOTEVOLE SENTITA
