Cuore zingaro

Mi vedesti danzare sotto la luna
ero folle di vento
e di malinconia.
Conoscevo i passi della solitudine
e danzavo, danzavo
su foglie morte
di sera.
Parlavo solo
il linguaggio dei boschi
in primavera
umide parole
seguivano note di silenzio.
Non cercavo il colore di un amore
che si acceso da solo
su un filo d'argento.
Il cuore di uno zingaro
prende il violino e piange
ride, salta e balla
un dolore sordo.
Quella ferita che si nasconde così bene
ma brucia e scalpita
spezzando la lingua tra i denti.
E zingaro diventò
anche il mio pensiero
del carrozzone dei sogni
ne prese uno più fragile
e vero.
Lo cullò
come si fa con un bambino
appena nato
lo portò con sè
in una cammicia aperta
al vento.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (4)
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EnzoL7 luglio 2011
perfetta... non aggiungo inutili balbuzie a questo scritto che mi lascia adorante... cuore zingaro batte nel petto! fantastica
Loretta Stefoni7 luglio 2011
Un insieme di emozioni e suggestioni che lascia il segno ... letta con vero piacere. Complimenti!
Giacomo Scimonelli7 luglio 2011
i versi dell'autore sono eleganti... ben stilati... arrivano al cuore del lettore... bellissima
C
Citarei Loretta Margherita7 luglio 2011
emozionano e coinvolgono le poesie di questo notevole autore, complimenti


