Essere natura
Fu il giorno ad ispirarmi:
all'ombra delle fronde
immaginavo
il fuscio di foglie;
verdi,
come gl'occhi di chi spera,
smeraldo,
come la speranza
di esserci nei tuoi occhi.
Con il sole
a farsi spalla nei promontori,
sveglia,
la natura si desta,
sveglia,
intona il tuo nome
a gran voce,
e di rose impregna i sapori.
Fu subito sera
ch'io m'innamorai dei colori;
Amai il colore del cielo,
giocava nel rivestirti;
Amai il chiaro della luna,
vi intravidi il tuo volto;
Amai gli alberi
quando, di loro
si coprivano i tuoi capelli.
E di amore cedetti.
Cedetti al tuo essere natura,
e d'altro ormai non spero
del sentirti ovunque
essenza del mio vivere.
©
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Commenti (1)
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Amara10 luglio 2011
...lo sento come un testo che richieda ancora lavoro per essere perfezionato... forse un po' troppo...'ricco'... ma gradevole nel complesso...
