Radici
Clara Gismondi
737 poesie pubblicate
+ Segui

È di passi
l'aria ondeggiante
sul fiume
l'orma ricade come orlo
frangia d'abito lungo
a bagnarsi carponi
sul ciglio
ove radici ammettono
presenza.
Freme d'un palpito
si rimira
la mano a toccar l'acqua
fredda
della sera
sorride al tempo
che giunge compiuto
danzante
al risveglio delle stelle.
Affondano le radici
nel buio
e stipano bellezze
scrutarle
fino alle lacrime
sbalordisce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Rosa Cugudda10 luglio 2011
Lirica elegante e curata nello stile e nel lessico, particolarmente incisiva nel contenuto e forte nel messaggio!
Rita Stanzione10 luglio 2011
Versi eleganti e metafore molto apprezzate... la forza è questo l'elemento che sento scaturire dalle riflessione poetica. Stile bellissimo, complimenti all'autrice!
Francesco Luca10 luglio 2011
poesia straordinaria per eleganza e immagini...è sempre un piacere leggerti... complimenti
Aldo Bilato11 luglio 2011
una lirica eccezzionale!... mi giunge come un'ode alla vita che ci lambisce scorrendo e a tratti si fa toccare... le solide radici a volte ammettono intrusioni poi tornano a rinsaldare... la chiusa è una finestra spalancata sulla bellezza che ci è possibile osservare... cià*




