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Sociale 11 luglio 2011 · lettura 2 min · 3556 letture

Follia

G
Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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La vita è strana accarezza e uccide quando si ama. Odia con la facilità del piombo fuso toglie il coltello dalla terra e lo pianta nel cuore senza preavviso. Esistenza grama si nasce con i piedi sporchi di fango correndo, inciampando cadendo da dirupi in una società che ghettizza, tortura, stigmatizza. Ci si rivolge ai Santi per la Grazia poi si bestemmia, si perseguita con arguzia. La vita è tremenda quando al posto dei vestiti ti ritrovi una benda avvolta intorno alle carni per contenere il dolore dalle tante ferite che bruciano e fanno male. Non si guardano in faccia gli angeli ma si persiste a parlare d'amore ostinati a sognare aggrappati all'illusione come banderuole che vanno in cerca del vento di turno. E si marcisce nella schiavitù delle società indurite da troppo egoismo e villania piagate da superbia e codardia ammantate di messe su pulpiti bagnati d'acqua santa. E si continua a correre scalzi sopra spine di falsità senza ritegno ridendo come pazzi per nascondere la rabbia che corrode il fegato fino in fondo. Poi il cervello fa click la mente la flop l'anima non sa più dove andare ed allora si vaga senza motivo di esistere senza più amore. Ci si strappa le carni di dosso vedendo fantasmi che spaccano il cuore sanguisughe e serpenti attorcigliati alle membra la disperazione non è incenso non è ambra. Che tristezza la coscienza oppressa da troppe convenzioni... che tristezza aver camminato tanto e morire come un barattolo vuoto senza più ragioni.
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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (8)

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V
Vincenzo Capitanucci11 luglio 2011

L'esistenza paradossale... di un'anima che non sa più...fra un click ed un flop... dove andare... dopo aver camminato sulle spine di questa società... Bellissima Gianny... e quanto è vera...

Duilio Martino11 luglio 2011

Bellissima analisi del vivere effettuata con la solita bravura. Il lettore viene coinvonto nella lettura e spinto sapientemente a riflettere sul senso stesso della vita. Geniale la chiusa... degna di un grande Autore.

rosanna gazzaniga11 luglio 2011

Il viaggio ostinato e inconsapevole verso il vuoto, di chi non ha saputo o avuto aiuti per fermarsi in tempo, descritto magistralmente da questo autore che riesce a mettere in versi analisi di vita difficili da esternare. , complimenti!

Doraforino11 luglio 2011

Versi di grande impatto emotivo per la lucida analisi fatta in quesa società egoista e falsa. E l'anima non sa più dove andare senza più ritegno e senza amore. Apprezzata e condivisa.

M
Maria Rosy11 luglio 2011

Parole che fanno riflettere: Ma la società odierna non è peggiore di quella d'ieri. Ieri come oggi la vita è effimera esistenza. Ma... ieri, la storia umana insegna che valeva molto meno, vero Gianni? E oggi, anche se siamo attorniati da egoismi e brutture un po di ottimismo la rende migliore... o sbaglio?

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roccianera11 luglio 2011

bella fotografia della fatica e disperazione del nostro vivere calato nell'assurdità di ciò che abbiamo creato.

Loretta Stefoni11 luglio 2011

Un'analisi molto realistica della realtà che lascia l'amaro in bocca. Versi intensi e significativi, come sempre magistralmente stilati dall'autore, con una chiusa superlativa. Complimenti!

C

una poesia che evidenzia la grande sensibilità dell'autore, complimenti, toccante, bellissima