La lampada magica

Nella notte
mi addentrai
nella foresta
fra rovi e vitalbe
e la via del ritorno
nel profondo
buio persi...
Enormi alberi
per mani
adunchi e neri
rami
minacciosi
al cielo
denso di nubi nere
s' innalzavano...
e voraci draghi
orridi mostri
umane vite
ingoiavano...
Sanguinante e nuda
negli intricati labirinti
persa...
nelle ombrose
e umide grotte
fra neri uccelli notturni
riposavo...
Stremata arrivai
al crocevia
senza tempo...
e là apparve
il saggio
dalla lunga bianca
barba e severo
disse:
"Figliola
la magica lampada
del tempo
ti regalo...
strofinala
ma la sua luce
dipende
solo dai tuoi pensieri
che dovranno essere
solo d'amore,
umili e forti,
sinceri e veri."
Alla luce
della potente magica
lampada
nel mezzo del cammino
della vita
la strada smarrita
felice ritrovai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro13 luglio 2011
Apprezzata molto: questa Autrice è energia, stile, ispirazione e naturalezza. Complimenti
C
Citarei Loretta Margherita13 luglio 2011
una bellissima fiaba, molto dolce e vera, complimenti apprezzatissima
Giorgio Dello13 luglio 2011
Una fiaba dolcissima, ben scritta, soavemente d'energia e di vitalità. Una bellezza incredibile se si pensa al coinvolgimento fanciullesco e meraviglioso della lirica! Molto apprezzata, e condivisa nel sogno... (la mia parte sempre attiva del bimbo!
Giacomo Scimonelli15 luglio 2011
fiaba che arriva dritta al cuore... fiaba che anche noi adulti dobbiamo apprezzare per il messaggio espresso... complimenti


