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Introspezione 13 luglio 2011 · lettura 1 min · 3472 letture

Rosa tatuata

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Una rosa bianca tatuata è pudore satinato: lacera malizie gocciolanti di rosso e in mirabile scena si disfa languendo sulla carne offesa. Povero amore mai decollato mi sorprendi senza profumo accanto. Concepisco inquietudini in nubi solitarie senza vento e svelo vincoli che non ti raggiungono. Quando la terra preme affondando indecisioni i semi, senza storia oscurano il futuro: le spine d'una rosa tatuata offendono la vita.
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Clara Gismondi
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Commenti (4)

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L
Loreta Salvatore13 luglio 2011

Metafore e simbolismi che sono come echi della profondità del sentire, di un percorso interiore segnato da esperienze ed eventi. Una struttura ed uno stile molto apprezzati, un messaggio molto significativo.

mario calzolaro13 luglio 2011

un forte messaggio espresso e comunicato con immagini e metafore di sicuro grande impatto

Aldo Bilato13 luglio 2011

la poesia è in introspezione... quindi sicuramente sanguina anche se figurativamente il tuo cuore... inquietudini e indecisioni... forse fanno da foraggio a certe situazioni che ci creiamo... non sempre si riesce a vedere, quando si guarda avanti... indietro nion si può tornare ...e il seme che non ha germogliato... non può certo aiutare... lirica apprezzatissima... come al solito gran bello stile il tuo! cià*

M
Moreno Tonioni13 luglio 2011

La Gismondi ci propone la squisita metafora della rosa tatuata quale descrizione dell'amore irraggiunto, flebile e/o debole. Infatti questo amore mai decollato è rosa senza profumo, eppure tatuata sulla pelle quindi impresso nell'anima dell'attore. Le inquietudini sono in solitari nubi e i miei rivelati vincoli non avvicinano l'anelito. Ecco allora che semi (infecondi) annullano la speranza di vita e le spine tatuate offendono nel loro ferire senza colpire. Sinseramente sono giorni che vago fra le parole di noti o sconosciuti iscritti al sito con l'intento di leggere un testo che m'ispirasse un commento. Questa gentile seppur sofferta lirica mi ha donato un'emozione e di questo ringrazio Clara che l'ha amabilmente confezionata