Petali di stelle
Mi conduci all'essere aurora,
pigra apri gli occhi al passaggio della luce.
I raggi danzano, il mondo si colora.
Il sole si posa sulla tua pelle, ti seduce.
Vorrei essere giorno
per come ami la vita e ti sposi ai colori,
mi rammenti l'amore, così, di luce adorno.
Candidamente ti vesti di fiori.
Mi desideri tramonto,
così la luna ti saprei appendere
come pargolo dalle esili ombre dipinto.
Sull'argentea via che t'illumina, danza mia Venere.
M'induci ad esser sera
perso a cullare il vibrare della tua mente
di stelle e chimere parca fiera.
Ti lascio spogliare dai petali, dolcemente.
Mi sfiori, lì, nei miei pensieri, solo tu sai farlo
lieve e dolce, ammantata di soffici zefiri.
Labile passione d'immagini tarlo,
mortale frutto dei miei sospiri.
©
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