Lo Specchio
A volte guardo la gente attorno a me,
mute comparse di questo melodramma senza autore.
Maschere dipinte, occhi sfuggenti,
marionette distratte, manichini scolpiti.
Aspettando una voce, un lieve sussurro,
forse un sussulto.
In questa terra del nulla,
di fratelli e sorelle,
ormai gente straniera.
Di amanti e di sogni
dimenticati dalle madonne e dai santi bevitori.
Nelle parole scortesi, nelle fughe perenni,
nelle rose appassite,
doloroso rifiuto.
E lo specchio riflette questi anni fuggiti,
questi solchi scavati, le profonde ferite.
Queste corde percosse, soffiate dal vento,
urlate, graffiate, paura... tormento.
Poesie dei ricordi e di amori mai nati,
in questa notte d'estate,
soli,
dimenticati.
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