Bevi di meno ponci (bada come ti 'onci!)
Luciano Tarabella
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Ti porterei con me drento un cespuglio
e tutti 'gnudi in mezzo alla verzura...
(aspetta un po' che qui mi c'ingarbuglio
tanto lo so stanotte 'un si carbura
ho già inviato a scrive' un mezzo intruglio)
dunque dicevo... placherei l'arsura
che sotto il solleone in questo Luglio
si piglia doppo un po' d'abbronzatura...
Volevo scrive' versi innamorati
per dedìalli a te, piccolo fiore,
perché mi dici sempre che 'un ti cào...
quanti ponci ho bevuto, l'hai 'ontati?
Ar posto d'un sonetto pien d'amore
m'è viensuta la nenia der briào!
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
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Manola Gini15 luglio 2011
Occhio... questo poeta deve bere meno, anche se detto tra noi tutti stì ponci un ci stanno male se gli vengan così!Ottima lettura, grazie.
Omero Sala16 luglio 2011
Non mi pare la nenia di un ubriaco. Mi pare un dolcissimo sonetto d'amore per il tuo piccolo fiore, che dovrebbe apprezzarlo, anche se poi ... 'un si carbura.


