Nè bimba, né donna

Nè bimba,
nè donna...
ancora giochi
con fiocchi e trine...
lunghi riccioli
d'oro sulle spalle
sparsi...
Per bocca
un timido bocciolo
di rosa...
i suoi petali apre
ai sussurri
e ai fremiti
di una grande
immensa e bianca
Luna.
Per guance
due rosse mele
abbassi gli occhi
d'improvviso colta
da un mistico e dolce
rosso d'Amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita15 luglio 2011
delicatissimi versi a sottolineare i turbamenti adolescenziali, complimenti, apprezzatissima
Splendido Leotta Michele15 luglio 2011
che spettacolo poetico abbraccia meravigliosamente il sublime che ondula tra le fantastiche rime porgendo il gaudio della POESIA... con eccellente interpretazione d'essa... rispecchia il soave della donna nelle fasi stupendi della vita che accoglie l'amore, nel suo meraviglioso timido colore... ECCELLENTE
Giacomo Scimonelli17 luglio 2011
la dolcezza della fanciullezza rivive nell'essere donna... versi dolci... incantevoli...

