Bugie
Mi nascondo nel rumore assordante della musica
tra le luci psichedeliche di una pista
tengo le mani occupate dal mio cocktail aspro
o fumo irritata la mia nicotina...
Tra sguardi di amiche che sono più sinuose di me
colgo i sorrisi maliziosi
punta nell'orgoglio mi muovo umiliata...
Tra baci di lingue cornute
carezze erotiche
e culi puntati sul basso ventre
sono obbligata a far finta di guardare un po' più in là
dove là non c'è proprio niente...
E tolgo sapore ai cibi
mi nutro di rabbia e confusione
stringo forte i polsi al petto
e perdo del tutto quella sensazione beffarda di felicità...
Ingoio fiumi di alcool
brucio il mio stomaco vuoto
ballo che sembro divertita e felice
ma maledetti amici
che non vedono al di là del loro naso...
Poi un giorno ti chiedono: "come va?"
E tu pronta ed abile a dire: "bene!"
Bugia e ancora bugia
ricoperta, spalmata, ingurgitata, sputata, vomitata, riassorbita
tenuta dentro come fosse solo oro
ma ancora bugia:
"è fango
impastato di sangue!"
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele15 luglio 2011
che splendore... si gode a tanta strepitosa e magnifica POESIA... eleva quel gaudio che essa importa con magnificienza del poetare... donando il fasto che ne comporta il drammatico decanto della bugia... che si assorbe con sofferenza nell'anima a cospetto degli stessi che la determinano... FANTASTICA... molto bella e APPREZZATA... COMPLIMENTISSIMI...
R
Rita Verrocchio15 luglio 2011
I versi esprimono chiaramente insoddisfazione e ricerca interiore di pace e serenità... e se provassi a dare un taglio ad amici discoteche fumo alcool...? Credo che curando la tua interiorità e facendo spazio al bisogno di sincerità, che bussa forte al tuo cuore, come la tua poesia rivela, ti sentrai molto meglio.
