776 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fiabe
Fiabe 17 luglio 2011 · lettura 3 min · 2031 letture

Vorrei un mondo disse un bimbo!

A
Argo 36 poesie pubblicate
+ Segui
Vorrei un mondo disse un bimbo dove piangere sia un modo per poi bere allagando tutt'intorno per riempire mille secchi da donare alle genti che ho nel cuore. Ma non puoi, rispose un vecchio perché l'acqua ha un suo prezzo, che è la vita che tu dai perché è vita l'acqua stessa che non hai. Vorrei un mondo disse il bimbo dove fame sia un bel nome da imparare di una pianta che per fiore dia del pane che si colga e si mangi dai suoi petali croccanti con le mani. Non l'avrai rispose il vecchio perché povero è il terreno su cui stai, non lo vedi coi tuoi occhi tu sei povero d'amore come lui e da un seme sia che in terra che nel cuore non può nascere un bel fiore che nell'arido ti possa anche sfamare. Vorrei un mondo disse il bimbo dove male e sofferenza siano tanti bei colori di cui tingersi la pelle per far si che nel pulirli se ne vada anche il dolore. Non potrai rispose il vecchio quella pelle tu di mosche tingerai contagiandoti di mali che lavar di quello sterco non saprai. Vorrei un mondo disse il bimbo dove bimbi come me abbian giochi per giocare nel cortile dell'infanzia che non facciano morire, che sia sempre un carnevale senza i fuochi dei fucili messi in mano all'innocenza per giustificare il male. Tu non sai rispose il vecchio che i cortili dell'infanzia di cui parli son già pieni di quei giochi ma non c'è chi possa usarli, che sian bambole o pupazzi macchinette o camioncini travestiti dall'inganno sono mine, che per gioco fan morire mutilando quei bambini. Vorrei un mondo disse il bimbo riferendosi a quel vecchio dove tutto ciò che ho chiesto non rimanga solo un sogno ma sia frutto di un profondo cambiamento, come un verbo che dal cielo si propaghi più del suono che percuota come un arco sul violino le sue corde pari al grido di un bambino. Perché no, rispose il vecchio dopotutto nel tuo pianto nei tuoi fiori, nei tuoi giochi, nei colori vive tutto ciò che hai chiesto dal tuo amore per la vita ogni giorno nasce un mondo che già vive nel ricordo di chi ha visto quello vecchio, e son certo che del resto tu sia l'unica risposta come un sole che ogni volta ci ridona la sua luce presentandosi al mattino. Quindi sappi sin d'adesso che se un giorno come questo parlerai con un bambino non scordarti di quel mondo che sognavi da piccino.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Argo

Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosanna gazzaniga19 luglio 2011

Stupenda, incantevole poesia, che affronta col tema della fiaba, desideri che sono propri di tutte le persone sensibili a temi spesso accantonati nel quotidiano. Pensare e meditare su ingiustizie e orrore costa fatica per tanti, troppi uomini indifferenti! E' bellissima, segnalata!