" Diamante "

Terra, bacio d'antica gloria
Mare, corona di dolci marie
Stelle, luci d'eterna presenza
Fuoco, invisibile amore
che ardi nell'essenza profonda del tuo desiderio
Scendi,
lento, dolce, mai violento
piangi, trasudi ed attendi
un battito dai cuori rapiti
Tu,
supplicante nel cielo
benché di lui
n'espandi i confini
Ora,
scardina, irrompi, bussa,
libera le porte
potenza incontenibile di lunga attesa
Tempo,
che per l'attesa
scandisci e dai vita
porgi l'inchino dei magi
al passaggio d'annunzio
del tuo grande re
centro che in lui ti dilata e soave t'immerge
Oceano
che or tutto richiede
per le miriadi goccianti l'amor
dai primi lampi
riservata eredità
che già matura
ora sboccia
irrompe ed incanta
per un brillar di occhi posati
su rive calme
di madre eternità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!