Ascoltando un tango
Tornare e non trovare
le pietre, i mattoni intonacati
i tetti rossi, le pareti nere di catrame
le scritte sui muri.
È sempre così.
Tutto nasce condannato
ad essere ingoiato, cancellato, smantellato.
Le ruspe su tutto.
I ruderi ormai siamo noi
con la presunzione che non cambi niente
e che sia possibile ritrovare
persino la gioventù,
li, nel posto dove l'abbiamo lasciata.
Già cercare, è ammettere un trascorso.
Si interrompe tutto e tutto
si converte al passato.
E ascoltando un tango,
aspettiamo una ruspa
che ci faccia ritornare nessuno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!