La clessidra

Rivoli di gocce
di caldo vento
risucchiati
dal vortice del tempo...
fra le consunte dita
maestosa aquila
vola la vita...
La clessidra
racconta...
dei giorni
del sussurro magico
dei Sogni...
e pioggia di lacrime
che la nuda pelle
dentro impregna...
e mistici momenti
con nell'aria
il profondo respiro
dell'Eterno Cielo.
Scende la sabbia
e le orme copre
nell'arco
di un momento
scade il tempo...
e impietosa
cade la lama
a recidere reclinate
corolle...
Fiori già morti.
©
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Commenti (5)
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Silvia De Angelis22 luglio 2011
La velocità incredibile del tempo, messa in rilievo dall'autrice, in uno strumento misuratore che, col suo dolce effondere discesa di sabbia, segna inequivocabilmente lo scadere d'un tempo che vola... Poesia molto affascinante
Duilio Martino22 luglio 2011
Una clessidra che misura inesorabilmente il tempo e la vita che vola come un'aquila dalle mani... e noi risucchiati dal vortice, senza aver nemmeno avuto la opportunità di gustare BENE quanto dalla vita offerto... Corolle recise dalla lama, nate quasi già morte... (chiuda sublime).
Giacomo Scimonelli22 luglio 2011
metafora ben riuscita... versi strepitosi ...ottima come tutte le tue opere
C
Citarei Loretta Margherita22 luglio 2011
lo scorrere della vita ed i suoi tempi, apprezzatissima, saggia poesia
Francesco Luca23 luglio 2011
saggia e intensa... come sempre... i miei complimenti



