Nel deserto della vita

Nel deserto della vita
mi trascino ansante
su sabbia rossa,
e lingue appuntite di serpenti
avvolgono il mio corpo.
Non una goccia d' acqua
a rinfrescarmi,
nè un alito di refrigerio
a consolarmi.
Inerme aspetto!
e... di notte
polvere di stelle
si solleva e acceca i miei occhi,
la luna scricchiola dietro le nuvole,
e un cielo plumbeo
piange lacrime di cristallo.
Genuflessa di fronte
ad un cielo avaro di stelle
ricucio lentamente pensieri,
rammendo di volta in volta
asole ormai sfilacciate,
raccolgo sogni appesi
al filo della speranza,
asciugo lacrime spuntate ma mai versate.
Nel deserto della vita
tuonerà solo l'eco
prolungata della mia voce,
e una tormenta di vento
cancellerà le orme dei miei passi;
nessuno oserà raccogliere le mie ossa dolenti,
e il corpo nudo
in balia della sabbia infuocata
aspetterà
invano
un'alba che mai sorgerà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Moreno il Duca27 luglio 2011
poesia che regala meravigliose immagini e un cuore gentile che suo malgrado convive con la bruta violenza della vita che molte volte ci riserva spiacevoli sensazioni una poesia che varca i confini del dolore e dell'amarezza scritta con brillanti parole ...piaciutissima
