Senza ali... dentro di me voli

Mentre dentro
di me cammini
di spalle ti giri,
cerchi la porta
per uscire...
Della mia nuda
pelle
non ti impregni
e cieco non vedi
il mio immenso
Cielo
e sordo
non ascolti
l'eco del mio cuore
e muto
non urli il mio nome
al Sole.
Sulla terra
lasci cadere
pioggia di lacrime
della mia polvere
di Stelle.
Indifferente e muto
senza ali
dentro di me
voli...
e ancora brami
il limitato tempo...
e di poterti adagiare
sulle effimere ombre
della nuda e oscura
Terra.
©
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Commenti (5)
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Duilio Martino26 luglio 2011
Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere... Ed allora che continui a cercare ombre effimere, non saremo certo noi a costringerlo a posarsi sui colori che non vede! Complimenti, molto bella!
C
Citarei Loretta Margherita26 luglio 2011
quanta saggezza in questa poesia, che segnalo apponendo fiocco, complimenti
Silvia De Angelis26 luglio 2011
Sempre ammorbidire la sensibilità della nostra anima per andare incontro, con dolcezza, a un forte sentimento d'amore Versi molto belli
alessio carlini26 luglio 2011
come fosse l'abraccio di un angelo... stupenda e sentitissima
Giacomo Scimonelli27 luglio 2011
commoventi versi impregnati da tanta dolcezza... apprezzatissima opera



