Angeli scuri
Stride nel volo
il vento nell'ali
così piccino ma falco lui pellegrino.
Lo puoi guardare dal cielo, picchiare verso la preda,
in lui leggiadra figura di grazia
per lei la disgrazia.
Ha nello sguardo il suo pensiero,
rapace ma vero, non odia, ma uccide,
non deve scusa del suo essere vero.
Dell'uomo non ha le dita,
per scriver la vita eppur con penna sa ben campare.
Senza sognare fa voli lontani,
lui falco
con penna e senza scribani,
in vento di vita insegna a chi ha le mani
vivere l'oggi senza il domani.
E' figlio di un dio di un solo mondo
lì pellegrino
un cielo blu fa il suo destino.
Non segue legge dell'uomo,
non è meschino
scorge nel sole
la fede, la luce sua ogni mattino.
©
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