Dove evaporeremo scalzi
Sei felice
e io troppo giovane.
Impetuoso inciampi
nella mia prudenza.
Se cammino sui tuoi anni,
senza fare rumore.
Ma sono certa
che non è tardi.
Prometti di incontrarmi,
giuro di raggiungerti.
Appuntamento
in quello scampolo sospeso di tempo.
Dove evaporeremo scalzi,
catturati da un simmetrico delirio.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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