Beduina nel deserto

Riverberi di sole
e colori magici
tra gli anfratti
delle nude rocce.
Sabbia infuocata,
fluttua il vento
e cimiteri di pietre focaie
nel ventre della terra.
Non un fiore selvatico,
non un soffio di vita,
non un respiro di bambino.
Vago e... cerco solo una stilla d' acqua
ad inumidire le labbra
screpolate dall'arsura
e impolverate dal vento.
Mi fermo...
alzo gli occhi al cielo,
tendo le braccia,
sosto appena,
mi sollevo
quasi a raggiungere
l'immensità del mistero.
Affascinata
e, come beduina nel deserto
rimango muta
ad ascoltare
il silenzio nel silenzio
a respirare echi di voci lontane
a sentire la Tua voce.
Nel cuore del deserto
l 'infinito, la luce,
il cielo, le geometrie
anomale delle rocce,
la solitudine mi inquietano.
Si dilata l'anima.
Ingoio pensieri
e, mi aggrappo ancora una volta
al filo della vita.
©
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Commenti (1)
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g
giuseppe gianpaolo casarini29 luglio 2011
Grande lirismo forte potere evocativo grande fascino nella solitudine del desero bella l'identificazione di sè stessa come beduina belle sensazioni considerazioni riflessioni in poche altre parole sinceri complimenti ottima stesura