Sul, ci siamo persi... nel, ci potremmo ancora ritrovare

Commenti (8)
non so se ci deve essere equilibrio tra pieno e vuoto ma entrambi sono necessari... questo è un punto fermo. Nel vuoto ci ricreiamo... nel pieno ci manifestiamo... la vita è un continuo alternare ...tirare avanti la giornata è la seconda ipotesi quella che il vuoto ci sovrasta e noi ne diventiamo succubi... Comunque è un gran tema per la vita... Bello anche il titolo... Molto bella la poesia!
Nos perdemos en ese jardín vacío, que nosotros mismos creamos, en la cotidianidad del diario vivir, sin darnos cuenta que hemos dejado de cultivar, para el después y cuando queremos retroceder, cuando queremos nuevamente sembrar para que florezcan rosas, ya nada queda, porque quizás uno de esos dos, ha perdido por siempre las ganas de continuar cultivando. Solo una gran fuerza de continuar, convierte ese "sul"en "nel" Profundidad en cada uno de sus versos.
Anche in città, in condominio, esistono giardini in cui rifugiarsi... sono le illusioni di vedere crescere una rosa selvatica in balcone e pretendere che abbia lo stesso profumo del bosco... I nostri giardini sono i punti fermi, nel caos di giornate da stilare, di impegni da radunare come soldati all'alzabandiera...
Intima e profonda introspezione un sentire forte... nel cuore è sempre primavera bella poesia il titolo è piaciuto molto anche a me
Mi hanno spiazzato queste parole, perché mi sono entrate dentro così, senza bisogno di capire... a volte ci si attacca, a quei punti fermi per tirare avanti, in attesa... di che? siccome la sento molto "mia", me la porto via
Bella introspezione che sfiora il silenzio di un giardino zen che esprime il massimo della meditazione in un luogo raro. Bella la chiusa, nel ricordo di una vita vissuta, ancora insieme. Complimenti all'autore.
Forse ci siamo persi veramente in quello che ci rimane da coltivare... ma ci sono sempre quei punti fermi da cui non si può prescindere... e il profumo di una rosa potrà anche essere quel rifugio nell'aria di ogni giorno... senza perdere quella voglia di respirare la vita...
Originale e profonda introspezione: punti fermi tra nuovi desideri, che forse potranno essere messi in discussione. La vita è divenire continuo tra vuoti e nuovi raccolti. Bellissima, complimenti!







