Il giardino che non è

Nel giardino del nulla
nascono fiori inverosimili
che il Giardiniere pota
alla stagione irripetibile
Una fontana impossibile
zampilla vuoto a perdere
nell'occhio interciso della visione
nell'estensione del nulla
Assurda di siepi e viali, un labirintico
inestricabile intrecciarsi di niente
arrotola un cielo inazzurrato
scoprendo un nero, un buco che non è
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (3)
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V
Vincenzo Capitanucci30 luglio 2011
Molto bella... fiori del pensiero... fra un labirinto della mente... e la fonte del sole...
Antonio Biancolillo4 agosto 2011
Vuoto a perdere in questa estensione dove non estite un confine... assurdo labirinto dentro il nulla della propria visione... respirando un giardino che non è... Molto apprezzata...
g
giuseppe gianpaolo casarini11 agosto 2011
Profondo questo filosofar sul giardino del nulla del niente con delicata vena poetica lapidario il verso finale
