Viaggio oscuro
Laura Maira
110 poesie pubblicate
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Viaggio discendente,
meta affascinante,
muta sorprendente...
Cambio pelle come serpente,
e scendo le scale di lava incandescente
che mi conducono
al lamentoso luogo bollente...
Le mie tasche piene di echi spettrali
malinconie abissali,
nella bisaccia dolorose memorie a sfere,
sulla testa corona di spine orgogliose e nere.
La discesa accelera involontariamente il mio passo,
sto quasi correndo (rincorrendo)
e una spinta arcana
mi sospinge sghignazzando...
L'odore acre e pungente
nell'aria rovente
soffoca i miei polmoni così soavemente!
Respiro ancora...
La paura è niente
il tuo volto potente
è una nera aurora promettente,
scintilla rosso sangue
brilla indecente,
bellezza delirante!
Sassi acuminati
di ghiaia pungente
ai miei piedi inclemente,
dolore di lievi tormenti;
Niente arresterà il decorso
nel fosso...
Nel calderone
mescolerò gocce del mio sangue
e il polverone nero
sarà la droga dei dannati,
dei mai nati.
Verrò con te
privilegiata
condannata
macchiata
lusingata
adagiata
ai tuoi piedi...
Il tuo incenso di zolfo mi parrà oleazzo,
le rose del pazzo,
odore denso
dolore intenso
nel giardino oscuro.
Mi guardo intorno,
alfin son giunta?
O è un'illusione del mio mondo?
E tu, dimmi, mi vuoi davvero?
Berrò il tuo calice nero.
Conto fino a tre...
Uno
due
tre
prendimi ora...
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L'autore
Laura Maira
Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (1)
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V
Vincenzo Capitanucci31 luglio 2011
Bellissima Orihime... una discesa negli inferi... nella terra di nessuno... dove si svela fra rocce nere infuocate... il mistero della vita... muta di serpente... prendimi ora... berrò il Tuo calice (Kali c'è) nero... innalzandolo nel sole
