E non lo so
E non lo so,
il rumore della strada
s'alza sopra le nostre ultime parole
e anche quel qualcosa di speciale
diventerà ben presto normale:
lo scivolo del tempo
lascia spazio alla ragione
come un tatuaggio
in rilievo sulla carnagione,
riavrò le mie solitudini incondivise
e una nuova voglia di raccontare,
ma a queste prospettive in realtà
ancora non riesco a pensare,
sento quel vuoto incolmabile
d'un distacco inesorabile
come un eco che si annulla
sul giardino del nulla.
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Commenti (3)
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B
Barba31 luglio 2011
versi visivi e introspettivi; segnalo in particolare questo: "e riavrò le mie solitudini incondivise"
Antonio Biancolillo4 agosto 2011
Propio così...e non lo so... inizia con un qualcosa che non possiamo definire... in questo scivolo del tempo ...sulla nostra pelle... e non rimangono solo i segni reali della nostra ragione... echi che si perdono su quel giardino del nulla... Scorrevole e di grande impatto nelle immagini che trasmette... Molto apprezzata...
rosanna gazzaniga6 agosto 2011
La vita in continuo divenire, muterà, ridimensionerà: ...lo scivolo del tempo lascia spazio alla ragione... In questo verso è racchiusa tutta la verità della nostra esistenza. Introspezione profondissima. Poesia molto bella!

