Ritorno all'oscurità

E' stato così veloce il tempo
ed ogni volta
la fine
sembrava sempre più vicina.
Un'anima fragile con una voce fantastica
annegata in vortici d'alcool
e colline di droga.
Gli eccessi del disagio
quello vissuto nel cuore
fuggendo in paradisi
così lontano da qui.
Alla ricerca di una parte di te stessa
perduta in mezzo a nuvole nere
che non danno pace
scure come pece.
Il genio va quasi sempre a braccetto
con l'autodistruzione
come due antagonisti che si combattono
per dare il meglio di se stessi.
Anoressico spettro che artiglia senza pietà
con la freddezza del ghiaccio
sbriciola le ali della felicità.
Ma ora basta
non pensarci
quando si spengono le luci
puoi decidere se rimanere
o andar via.
Adesso corri ad abbracciare la tua stella
e chiedile se quello che cercavi
era in fondo alla sua luce.
Dille che quaggiù e facile confondere il dolore
con l'amarezza che toglie il fiato
con le vie oscure dell'amore.
...
But you're so far away,
doesn't anybody stay in one place anymore?
It would be so fine to see your face at my door
Doesn't help to know you're
so far away.
...
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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cristina biga5 agosto 2011
Una dedica commovente ad una donna che non ha potuto godere delle gioie della vita intrappolata dagli spettri in cui ci si può imbattere nel cammino... Quando la luce stava tornando ha vinto l'oscurità... Una lirica intensa ricca di sensibilità che porta a profonda riflessione... complimenti al autore...