Psicologicamente esausto
Ho le batterie scariche.
Il cervello si sforza a partire.
Sono solo col mio io.
Nessuno può soccorrermi.
Vorrei sprofondare,
ma non posso.
E' la Fede che lo impone.
Vorrei momentaneamente assentarmi:
ma non posso:
non è previsto dal regolamento
della vita quotidiana reale.
Vorrei cercare rifugio
in un fiasco di vino sincero:
ma non posso:
non sono un vigliacco.
Sono solo un essere umano
come una presa elettrica
soggetto a sbalzi di corrente.
Riattacco la spina
e riprendo a lottare.
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Commenti (1)
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Laura Sensoli3 agosto 2011
Questa vita riduce l'uomo ai minimi termini ma il carattere non deve soccombere e proseguire a testa alta. Complimenti!
