L'agnello sacrificale

L'Agnello
sull'Altare Sacrificale
versa le gocce
del suo innocente
sangue...
Folla che implora
bussa e spinge
alle chiuse porte
di quel Grande Castello.
Innalzati altari
negli alti cancelli
dei mille opulenti
desideri...
mentre la scarnificata
Mano
implora ai grassi e colmi
ventri
solo briciole
del luculliano pasto.
Dopo secoli
di morte e orrore
"Uomo"
non "Lupo"
belva feroce
che dilania e azzanna...
siediti ora
al tavolo dell'Amore
e invita
quel mite e dolce
Agnello
che tra fame e stenti
all'altare di sangue
impregnato,
da te innalzato
lentamente ancora
"M U O R E"!
©
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis7 agosto 2011
Versi bellissimi, che l'autrice compone sull'atavico egoistico potere dell'uomo, sempre disposto ad accaparrare per sè potere e ricchezze a danno di chi, in ombra, vive di stenti e sofferenze... Versi molto apprezzati
C
Citarei Loretta Margherita13 agosto 2011
una poesia che ben risalta gli egoismi e la prepotenza contro i deboli, complimenti, notevole
