Il turno
Starti accanto,
Nelle ore lente della tua malattia,
Allontanandomi piano dalla vita.
Mi rinchiudo dentro i colori del mio inquieto io
Scivolando nella bellezza del mio dolore,
Sofferente e speranzosa.
Ancora una volta mi ritrovo sola.
China e provata,
stretta nell'onda della vita
che mi porta dove vuole.
Io non ho spazio per me,
e non ho tempo
per vivere il mio tempo.
I miei anni te li ho regalati,
occupandomi di te.
Non mi resta niente tra le mani,
se non quello che ti ho dato;
e nessuno al mio fianco,
se non quello che ho lasciato.
Ma mi resta nel cuore
quanto ho vissuto;
quello non l'ho mai perduto,
e non è stato invano.
©
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