Il nome dei giorni
Stringe forte i suoi pugni
Come a voler soffocare l'aria.
Ascolta un'armonia snervante,
la vede danzare solo nei sogni.
La sente vibrare tra i vetri
Come fosse una sorda lamiera.
Ricorda un tempo assonnato,
ricorda il ricordo di un tempo.
.
Chissà qual è il nome dei giorni,
che ha smarrito la sua vera natura.
Frenetico il canto stravolge le note,
i passi, e le mani irrequiete del freddo mattino.
La brina è una lacrima, è una lenta carezza
Sul volto della realtà che saccheggia memoria,
Sui volti delle parole che corrono sole
Su quelle strade lontane da occhi e paure.
©
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