La danza
Non tutte le storie
Hanno facce sicure
Alcune s'intrecciano
Alcune lente si perdono.
Dietro un sorriso
Il più delle volte
Un luccicante coltello
Affila il profilo.
Matilde cantava
La sua nuda danza
Su pietre assopite
Tra schizzi di fiume.
Ad ogni suo passo
Tracciava il terreno
Con muri di cinta
Lontani chimere.
Era acqua il suo corpo
Eran luce i suoi occhi
Era filo di seta
La sua danza sul fiume.
Ogni viandante
Restava a guardarla
Seduto e in silenzio
Per almeno 30 anni.
La terra vibrava,
migravano i giorni
lontano dagli alberi
dalla sua figura.
La pioggia cadeva
E il vento soffiava
La neve rubava
Il posto ai fiori del prato.
Uomini e donne
Formarono file
Lungo il confine
Dell'albero cieco.
La danza perdeva
Il suo caldo abbraccio
Perdeva il suo filo di seta
Perdeva il suo fiume.
E lacrime e vetro
Ridiedero il tempo
Perduto tra i passi
E lontano dai sogni.
©
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