Rondini laggiù

È come se acclamassero,
Avanti al vento d'occidente
Un brivido, un fragore.
Lontano stormi che dipingono il cielo,
di mille colori e mille forme.
E di improvviso,
È come se una lacrima dal cielo
Sfiorasse il terreno
Avanti al suono vago che cela una tempesta.
©
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I
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L'autore
Ilaria Rizza
Facile e difficile descrivermi.. il mio nome è Ilaria o così mi hanno detto fin dalla nascita. Sono allegra e per quanto riesca,cerco sempre di fare del bene anche se molte persone non lo capiscono.Amo la fotografia la trovo una forma di arte sublime,mi piace scrivere e leggere,adoro il cielo,le stelle ,la notte e la s
Commenti (2)
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Ilguardianodelfaro17 agosto 2011
Bella poesia, molto scorrevole nella lettura. Un quadro lucido che rappresenta il mutevole dipingere di stormi mobili sulle alture del cielo. Bella la chiusa, complimenti all'autrice.
B
Barba18 agosto 2011
Si percepisce nitida l'immagine, e la chiusa è molto affascinante.
