Del mio paese

Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
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Scritto che alterna visioni quasi oniriche di un paese tanto lontano dal presente, da sembrare quasi non essere mai esistito se non nella fantasia dell'autrice, e la descrizione dello stesso paese oggi, malinconica e triste, ove la serenità più grande si ha in quei "sorrisi timidi" al penultimo verso. Piacevole lettura di questa poesia, anche se avrei preferito suddividerla in due strofe: la prima relativa ai ricordi e la seconda relativa al presente, evitando di intrecciare le due descrizioni (parere mio personale).
versi stilati con l'anima... arrivano al cuore e trasmettono le sensazioni che l'autrice ha voluto esprimere... ottima

