il muro
ogni volta
che ho provato ad avvicinarmi a te
un muro invalicabile fermava il mio passo,
la scalata ripida,
i miei piedi sanguinanti come il mio cuore
che non riusciva a trovare un passaggio nella tua anima.
milla volte sono caduta
altrettante mi sono rialzata,
il tuo volto indifferente
i tuoi occhi sempre lontani dai miei
il mio cuore sofferente
che chissà perchè
batteva ancora per te
un muro invalicabile
un giardino pieno di spine
dividevano i nostri mondi
le nostre anime
la tua amicizia
il tuo amore
sempre mi sono ricordata
mentre ancora e ancora
una tua parola
un tuo sguardo
mi faceva ripiombara a terra
per l'ennesima volta ferita
dalla tua persona
che con me
voleva solo giocare
e non provare ad imparare
cos'è l'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pino Penny30 ottobre 2006
molto, molto bella! c'è tutta la sofferenza e perplessità di un rapporto incompleto che tu vorresti coronare? . pino. (william ha ragione:il talento c'è)
G
Giulia Sole30 ottobre 2006
vedo delusione per un amore che tu vedresti perfetto ma dall’altro lato c’è solo cecità... mi aggrego agli altri... hai talento...
