Incazzata
Sola
tornando da una notte di mille colori
sbiaditi
persi nella musica
Confusa
ad oscillare in un liquido
che promette felicità
tra nicotina
che regala emozioni finte
Vergine
da ogni sensazione
che porta all'amore
sempre espresso
dichiarato
rappresentato
Povera
tra risate sincere
e mani insicure
Sola
nuovamente
in una notte urlata
spiazzata
gettata alla rinfusa
Desolata
bagnata
poi sciacquata
da riscaldare
e re- idratare
Sorda
da quella vita
che riflette
e poi toglie
senza avvisare
©
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Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita14 agosto 2011
un titolo forte e ben descritte le motivazioni per esserlo, molto bella
Splendido Leotta Michele14 agosto 2011
sembra una serata orpella, dove si vive d'allegria... ma dalcanto che riporta questa meravigliosa POESIA, v'è solo noia e malinconia... MOLTO BELLA COMPLIMENTI
mario calzolaro14 agosto 2011
sempre efficace, Memole, anche in questa lirica di "rabbia" riesce ad esprimere il meglio della suggestione.

