Stai lontana

Stai lontano
mi sento pericoloso,
stammi vicino
sono ridicolo
la mia faccia muta
ogni volta che ti vedo
un inferno
e un paradiso si muovono,
adesso.
E' la fine dei giochi
e io ho la carta
che mi farà vincere
il tuo cuore è una gabbia,
in principio era il santuario
della felicità.
Mi sento stupido
quando penso che,
non prometterò,
non dimenticherò,
stai lontana, adesso
la mia faccia si tramuta
e diventa di vetro,
rompimi.
Il dolore arriva
come un fulmine a ciel sereno,
sei la bellezza
che scaturisce dallo Stige,
tu ed io, mano nella mano,
distruggimi.
Cresce come un cancro
questa voglia di stare bene,
e sento una fitta,
sono in overdose di sentimento
sono ubriaco e non m'interessa,
il tuo volto ora è nitido.
Sto costruendo, sto crescendo,
sto diventando, sto dimenticando,
sto ricordando, sto amando,
sto vivendo, sto nascendo, sto morendo,
sto bruciando, le vene infette
del tuo sporco amore,
dammi una dose
di alcool,
ti dimenticherò.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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