Quel che non t'aspetti
Marta Eligoreva Addari
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Sorte meretrice
s'insinua in vite raschiate
che combattono per arrestare
infinite disgrazie
con rabbia e speranza
dal sangue rancido
di un urlo mai profferto.
Ed è un velluto rattoppato
il fiore celante che nasconde
quel che non t'aspetti;
Poi nella pozza di quel che è smarrito
si riflette Inaspettato
elettricità che motiva il respiro
e partorisce quel che fa sopravvivere;
sorpresa come quel che nutre
il verso
l'esistere
l'arte che ci salverà
e concediti un altro inspirare
mentre aspetti
quel che non t'aspetti.
©
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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