Al prossimo giorno
silvio tommasini
42 poesie pubblicate
+ Segui

Vattene avido giorno
chiudi le ricche dimore
a quel gelo che bussa
spavaldo incessante
e si esalta alla notte.
I colori come neri capelli
dal vento raccolti
vanno liberi sciolti
mentre scivola un'ombra
leggera che vaga,
accarezza il selciato,
gli alberi tremuli muti,
la pallida strada.
Quel fiume che porta
il ricordo lontano,
profuma di pane
di vita di grano,
va lento, va quieto,
raccoglie la piccola luna
che il cielo non vuole cullare
e ora è giù, sotto il ponte,
fra le luci sfumate dall'onda
che abbraccia materna
e porge il suo misero seno.
Sarà primavera sui monti,
sui corpi di tanti bambini
trattati come fossero giochi
smarriti violati in silenzio
negli angoli bui del mondo
nello sfortunato Darfur.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
silvio tommasini
Sono nato nella frazione Chioè (Cioè) di Lamon il 22 novembre 1951. Ho frequentato le scuole elementari alla Costa, Avviamento a Lamon, Istituto Tecnico Industriale a Feltre. Ho iniziato a scrivere tardi, pubblicato il primo libro “Na olta & dess” nel 1997 in prima edizione, nel 1999 una seconda edizione dello stess
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
