come puoi preferire...
occhi famelici si legano ai miei
mentre io cammino lentamente per la strada,
il mio sguardo scappa via,
corre lontano,
come i piedi,le gambe in realtà non possono fare.
una mano che si lega al mio braccio,
il profumo del mare invade il mio cervello,
senza permettermi di oppormi.
le tue mani forti e crudeli,
come la tua mente perversa,
mi piegano alla tua volontà,
sei più forte,
negarlo sarebbe da ipocrita,
la tua fisicità più forte della mia,
maschio contro femmina,
uomo contro ragazzina!
quale onore ci sarà mai,
nel legare a sè persone
con la sola forza della paura,
della disperazione?
quale forza?
quale coragggio pervade le vene
di chi come te
usa puramente la forza?
eppure l'amore è così bello
come puoi
preferire la violenza
al suo delicato profumo?
al tocco leggero di una mano amata?
al sorriso che compare su un volto desiderato?
come puoi preferire
l'odore della paura?
un tocco non d'offerta ma di difesa?
le lacrime,il dolore al posto dell'amore?
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Commenti (1)
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Pino Penny31 ottobre 2006
confronto all'altra tua poesia che trattava questo argomento, sei già molto più lirica.
