Passione malata
Fredda,
affilata,
luccichi sotto il sole o
nella penombra di
stanze segrete,
mostri il tuo fascino lucido
come un sorriso,
rifletti le lacrime di chi fendi
ma non puoi fermare i colpi.
Il tuo sorriso
è un pianto severo,
guidato da un male
che non osi fermare.
Trafiggi le carni
fino al cuore,
lenta, inesorabile e
il fiume è di lacrime
mescolate alle tue.
Il male racchiuso in te
è più forte
e allora colpisci,
penetri i corpi
fino a scalfire i sentimenti,
sazzi la fame del corpo,
la sete di rabbia e sofferenze.
Odio e amore,
macchiano la fredda lama
che lavi in un bagno caldo,
per ridar candore e pace
a quel corpo freddo,
pronto a ferire ancora e
ancora e ancora.
©
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