Sono un italiano
Son proprio un italiano
un italiano vero
dell'Italia me ne frego
ma di me son fiero
son furbo e intelligente
simpatico e ciarliero
amico son di tutti
ma davvero di nessuno
se ci son dei frutti
parteggio per qualcuno
sto sempre attento
a come gira il vento
e modero i miei slanci
a non perdere gli agganci
non conosco la via dritta
quella più normale
ma per ogni cosa
devo essere speciale
non posso fare senza
se vado in ospedale
d'ostentare conoscenza
anche nel banale
per capire il mio pensiero
ti basterà sapere
che di quel che dico
il contrario è il vero
per l'ago nel pagliaio
suscito un vespaio
ma il mio onor s'offende
qualor mi si riprende
d'esser onesto
mi basta l'apparenza
ma è d'esser lesto
che bramo la sostanza
guardo con rispetto
chi vince con l'inganno
ed irrido con diletto
chi perde con suo danno
ho un sol valore
quel che mi conviene
e non ho cuore
per cose aliene
fra furbi ci capiamo
e l'un l'altro ci copriamo
e per celar la verità
siam campioni d'omertà
ci credevamo dei signori
ma adesso son dolori
nel cader del mondo
pur noi crolliam nel fondo.
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Commenti (2)
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Mariasilvia26 agosto 2011
Meritevole. In rima e musica hai esposto ciò che pensi. Ben composta. Complimenti .Bravo!
elena rapisa30 agosto 2011
E£' buona cosa svelare la parte meno edificante degli italiani. E l'hai fatto con molta verità e molto sarcasmo. Troppo spesso nel mondo veniamo ricordati o per la nostra storia passata o per i tesori d'arte che ci lasciarono grandi uomini iitalici. Però, fra la gran massa di disonesti opportunisti si cela pure l'onestà e la lealtà. Doti di cui si parla poco perché la virtù non fa notizia. M'è piaciuta
