Dentro un ricordo
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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Come una sciabola
che affonda la sottile lama sulla pelle
così il ricordo torna a picchettar la mente
Quattro nitidi anni tornano
illuminandosi a ritroso dentro un palcoscenico
che raggela il sangue
serro gli occhi per cancellar spasmi affievoliti
ma non s'arresta il cuore
zampillante anelati gemiti
non rammemoro le figure
ma solo la morsa che imprigionava l'anima
Dentro un film mascherato da incubo
innalzo al cielo affannate membra
e senza far rumore volto le spalle
per fuggir lontana
Ascolterete il frusciar di passi lenti
scivolar su foglie madide di lacrime
Ma non il frastuono dei binari
stridenti sull'asfalto brullo d'un'esistenza
in bilico tra empireo e mare
perché quando sarò conchiglia flessuosa
carezzante fulgide acque
di me ne rimarrà solo un lapislazzulo
che in un dardo flagellerà il vetro cristallino
di questo illuso mondo
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (3)
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Rossi Alessio24 agosto 2011
La poesia è veramente molto bella e scritta benissimo. Notevole e ricercato il lessico. L'unico termine che non mi è piaciuto e mi stona un po' è rammemoro... per il resto, complimenti
Shelly Nicole Del Santo24 agosto 2011
Incamminarsi nei sentieri del ricordo dà un senso di nostalgia e malinconia, a volte non si ricordano le immagini, ma ciò che ha procurato sofferenza e l'allontanamento riesce difficile. Elevata poesia nel contenuto e nella forma... complimenti alla autrice
Loretta Stefoni24 agosto 2011
Intima poesia vergata con i sospiri dell'anima. Splendida la chiusa. Avvolge e coinvolge il lettore, catturato dalla malinconica atmosfera. Complimenti!



